Carta per fondatori di start-up: 30.000 €, 50 punti, business plan

Carta Rosso-Bianco-Rosso per fondatori di start-up 2026: 30.000 € di capitale, 50 punti su 85, business plan, innovazione. Esempi di calcolo e checklist.

Start-up-Gründer-Karte: 30.000 €, 50 Punkte, Businessplan

Aggiornamento: ottobre 2026 · Con link alle fonti ufficiali

La risposta breve in 30 secondi

Ha un’idea nuova e desidera realizzarla in Austria. A questo scopo esiste la Carta Rosso-Bianco-Rosso (Rot-Weiß-Rot-Karte) per fondatori di start-up (Start-up-Gründer). Richiede meno capitale rispetto al percorso per lavoratori autonomi qualificati, ma in compenso la Sua idea deve essere innovativa. Servono inoltre dei punti. Il nostro fondatore è arrivato in Austria come studente nel 2011 e nel 2017 ha fondato la propria azienda a Vienna: questo percorso lo conosciamo per esperienza diretta.

A chi si rivolge questo percorso?

Il percorso è pensato per fondatori provenienti da Paesi al di fuori dell’UE, del SEE e della Svizzera. È adatto se:

  • costruisce una nuova impresa con un prodotto, un processo o una tecnologia innovativi,
  • esercita personalmente un’influenza determinante sulla gestione dell’impresa,
  • è in grado di dimostrare il capitale necessario.

Un’attività tradizionale senza elementi di novità di solito non rientra, ad esempio l’ennesimo esercizio commerciale o un locale. In tal caso valuti il percorso del lavoratore autonomo qualificato.

Requisiti

1. Progetto innovativo. Fonda una nuova impresa che sviluppa prodotti, servizi, processi o tecnologie innovativi e li porta sul mercato.

2. Business plan coerente. Deve coprire sia la costituzione sia l’attività corrente. La Città di Vienna mette a disposizione un modello.

3. Capitale. Almeno 30.000 €, di cui almeno la metà capitale proprio.

4. Almeno 50 punti. I punti si basano sull’allegato D dell’AuslBG. La tabella secondo migration.gv.at:

Criterio Punti
Qualifica (max. 30)
Formazione professionale o competenze particolari 20
Studi universitari della durata di almeno tre anni 20
Studi o formazione professionale completati in Austria 30
Esperienza professionale (max. 10)
per ogni semestre di esperienza pertinente 1
Lingue (max. 15)
Tedesco A2 / B1–B2 / C1–C2 5 / 10 / 15
Inglese B2 10
Francese, spagnolo o bosniaco/croato/serbo B1 5 ciascuno
Punti aggiuntivi (max. 30)
capitale d’investimento aggiuntivo di almeno 50.000 € 10
Ammissione in un incubatore (Gründerzentrum) o sostegno da parte di un ente austriaco di promozione delle start-up 10
Età fino a 35 anni 10
Totale massimo / punteggio minimo 85 / 50

Esempi di calcolo

  • Fondatrice, 34 anni, laurea magistrale conseguita all’estero: studi (20). Sei anni di esperienza (10). Inglese B2 (10). Età fino a 35 anni (10). Risultato: 50 punti. Bastano, ma di poco.
  • La stessa fondatrice a 36 anni: i 10 punti per l’età vengono meno. Risultato: 40 punti. Il tedesco B1 (lingue in tal caso max. 15) dà 5 punti in più. Un incubatore dà 10 punti. Con entrambi si arriva a 55 punti.
  • Laureato di un’università austriaca, 28 anni: studi in Austria (30). Due anni di esperienza (4). Tedesco B1 (10). Età fino a 35 anni (10). Risultato: 54 punti.
  • Capitale: 30.000 € di capitale, di cui 15.000 € di mezzi propri. Gli altri 15.000 € possono provenire, ad esempio, da investitori.

Verifichi i Suoi punti con il calcolatore di punti ufficiale per fondatori di start-up.

Checklist: che cosa preparare prima della domanda

  • Calcolare i punti con onestà, con un certo margine
  • Mettere a disposizione 30.000 € e documentare la quota di capitale proprio
  • Redigere il business plan: che cosa c’è di nuovo? Chi paga? Quando arriva il fatturato?
  • Raccogliere prove dell’innovazione, ad esempio brevetti o analisi di mercato
  • Con più fondatori: contratto sociale che documenti il Suo ruolo di guida
  • In caso di attività soggetta a licenza: richiedere l’attestazione all’autorità competente in materia commerciale (Gewerbebehörde)
  • Certificato linguistico non anteriore a cinque anni
  • Certificato del casellario giudiziale, non anteriore a tre mesi

Documenti

Secondo oesterreich.gv.at e wien.gv.at:

  • modulo di domanda compilato, in tedesco o in inglese
  • documento di viaggio valido e copia dell’intero passaporto
  • fototessera 45 x 35 mm, non anteriore a sei mesi
  • assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi, ad esempio SVS o un’assicurazione privata
  • attestazioni di formazione, esperienza professionale e conoscenze linguistiche
  • prova del capitale, incluso il capitale proprio
  • se disponibile: contratto con un incubatore o conferma di finanziamento
  • business plan e prove dell’innovazione
  • autorizzazione in materia di licenza commerciale, se necessaria
  • contratto sociale (non necessario per le imprese unipersonali)
  • certificato del casellario giudiziale del Paese di origine

I documenti in inglese di solito non vanno tradotti. Per le altre lingue serve di solito una traduzione autenticata. Spesso è necessaria un’apostille.

Procedura e tempistiche passo dopo passo

  1. Preparazione (diverse settimane): punti, capitale, business plan e prove dell’innovazione.
  2. Presentare la domanda: almeno otto settimane prima dell’avvio. All’estero presso l’ambasciata. Dopo un ingresso regolare, anche in Austria.
  3. Parere dell’AMS: l’autorità inoltra la domanda all’AMS, che la esamina entro tre settimane.
  4. Decisione: se il parere è positivo, l’autorità esamina gli altri requisiti e decide entro otto settimane.
  5. Visto D: se necessario, lo richieda entro tre mesi dalla comunicazione.
  6. Ritiro: entro altri tre mesi, di persona, su appuntamento. Solo dopo può avviare l’attività.

Costi e durata

  • Tassa di domanda: 218 € (aggiornamento 2026). A Vienna si paga al momento della domanda.
  • Parere dell’AMS: entro tre settimane
  • Decisione: entro otto settimane
  • Validità: di norma fino a due anni. Se il passaporto ha una validità più breve, la carta vale solo quanto il passaporto.
  • Capitale: i 30.000 € non sono una tassa, ma devono essere a disposizione della Sua impresa.
  • Costi aggiuntivi: costituzione, traduzioni, eventualmente visto D

Ufficio competente

La domanda si presenta di persona presso l’ambasciata o il consolato austriaco. Dopo un ingresso regolare è possibile anche presso l’autorità in Austria (oesterreich.gv.at).

A Vienna è competente la MA 35 – Business Immigration Office. Serve un appuntamento. Se presenta la domanda a Vienna, secondo la Città di Vienna può restare fino alla decisione, anche se il periodo di soggiorno senza visto termina prima.

Dopo l’approvazione: i passi successivi

  1. Registrare la residenza: entro tre giorni dal trasloco.
  2. Costituire l’impresa: una GmbH unipersonale si può costituire tramite la eGründung. In tal caso non serve un atto notarile.
  3. Solo attività autonoma: la carta consente esclusivamente un’attività autonoma. Un impiego da dipendente va comunicato il prima possibile, altrimenti rischia una sanzione pecuniaria.
  4. Documentare i progressi: raccolga prove di fatturato, clienti e collaboratori. In seguito l’AMS rilascia una comunicazione per la carta successiva.
  5. Rinnovo: al più presto tre mesi prima della scadenza. Altrimenti la domanda è considerata una prima domanda.
  6. Dopo due anni: Carta Rosso-Bianco-Rosso plus (Rot-Weiß-Rot-Karte plus) con comunicazione scritta dell’AMS. Vale al massimo tre anni. Dopo cinque anni è possibile il soggiorno permanente UE (Daueraufenthalt EU).

Moduli e servizi online

Ostacoli frequenti

  • Innovazione non dimostrata. Una buona idea non basta: l’autorità vuole delle prove.
  • Capitale proprio insufficiente. Almeno la metà dei 30.000 € deve essere denaro Suo.
  • Nessuna influenza determinante. Senza un ruolo di guida di solito il requisito non è soddisfatto.
  • Punti calcolati al limite. Un compleanno può costare 10 punti. Preveda un margine.
  • Rinnovo tardivo. Dopo la scadenza il diritto di soggiorno risulta interrotto.

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FAQ

Di quanto denaro ho bisogno per la carta per start-up? Almeno 30.000 €, di cui almeno la metà capitale proprio. Altri 50.000 € di capitale d’investimento danno 10 punti aggiuntivi.

Che cosa si considera innovativo? I siti delle autorità non danno una definizione fissa. Si intendono nuovi prodotti, servizi, processi o tecnologie. L’AMS lo valuta nel suo parere. Possibili prove sono brevetti o analisi di mercato.

Ottengo punti per aver studiato in Austria? Sì. Studi o formazione professionale in Austria danno 30 punti, il massimo in questa categoria.

Posso lavorare in seguito come dipendente? Sì, con una domanda di modifica dello scopo (Zweckänderungsantrag). In tal caso deve soddisfare i requisiti di un’altra carta e avere un’offerta di lavoro.

Posso fondare l’impresa insieme a dei soci? Sì. In tal caso serve un contratto sociale che dimostri la Sua influenza determinante sulla gestione.

Fonti e base giuridica

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Informazioni di carattere generale basate su fonti ufficiali. Il Suo caso specifico viene esaminato da primari studi legali e tributari viennesi, e noi La accompagniamo di persona fino all’obiettivo.

Hassan Zanjirani Farahani, MMA
Vahe Melkonian, BSc

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Dietro SilkDanube ci sono Hassan Zanjirani Farahani e Vahe Melkonian: due imprenditori arrivati in Austria, l’uno come studente dall’Iran, l’altro come rifugiato dall’Armenia. Spieghiamo in modo chiaro i percorsi ufficiali e La accompagniamo personalmente.

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